STORIA

PER SAPERNE DI PIU’

Siamo negli anni 80’, al tempo dei primissimi stage organizzati da Rinaldi e Sambati (unici promoter dell'epoca) prima e dalla FIMT poco dopo. Questa è l’epoca dei pionieri della Muay Thai in Italia.

Il primo mondiale di un'italiano?

Quello di un grande e coraggioso Araldi compagno di sfide anche nelle arti marziali tradizionali dai primi anni del 1980.

Il primo europeo?

Gilbertino Bottani contro Mussadak.

I primi ad andare in Thailandia e fra mille difficolta' fare esperienza agonistica?

Il bravissimo Mazzini ( detto Burma...) un guerriero, Bottani  e Bramini atleta con all'attivo 5 match da semiprofessionista! Era la fine degli anni "80, un'impresa per l'epoca!!

Agonisti, giudici, arbitri, istruttori? 

Tutti si faceva tutto nella AITB e nella FIMT poi...

Eroi del tempo oramai politicamente e sportivamente dimenticati?
Le imprese ed i risultati nel tempo parlano per noi e la storia non si puo' dimenticare!....Istantanee, ricordi e frammenti di un’avventura che, iniziata ben oltre 20 anni fa, ha ancora tanto da dare a questa nobile arte e un bagaglio di esperienze ed esclusività ineguagliabili.

Pugilato! Uno dei grandi "amori" per chi vive gli sport di contatto…lo ami o lo odi.

 

E’ il 1988 e con la palestra URSUS il salto di qualita' è automatico, soprattutto con compagni e campioni come il peso massimo italiano Spinelli, il mitico Fabrizio De Chiara (grande atleta ed amico) ed il grandissimo Orsatti, Maestro straordinario che in punto di morte è riuscito a fare i complimenti ad uno Stradella che vinceva il suo primo match di pugilato sorridendo sulla tecnica che lui stesso aveva allenato ed imitava nonostante i dolori per la malattia, il gancio sinistro...

Stage con Yusopp, di spalle M° Bramini, sinistra M° Steffe' sullo sfondo M° Petro'. 1992

Un giovanissimo Stradella nella storica palestra Ursus. 1995

Dagli stage con M° Rinaldi, passando per un periodo di riflessione ed esperienze varie sia agonistiche che divulgative della Muay Thai, alla nascita della FIMT il passo è breve.

Siamo nel 1991, ed i Maestri Petro', Scordi, Valente e Bramini aprono i primi corsi in Milano ed Hinterland, adoperandosi poi anche per altre regioni fino ad arrivare alla decisione di rendere ufficiale la fondazione di questa propria federazione. Con atto costitutivo datato 1993 viene a formarsi la FIMT - Federazione Italiana Muay Thai.

Dopo la IMTA ecco farsi strada nel panorama nazionale una nuova realta': la FIMT.

L’affermazione si concretizza a piccoli passi tra mille difficolta' e soprattutto interessi (quest’ultimi  tutt'ora presenti nelle arti marziali ed in particolare nel settore della Muay Thai), che vanno al di la' della passione e dell'amore per questo affascinante mondo che è la Thai nella sua essenza.  Fin dalla sua costituzione quindi la FIMT si è fondata su principi di lealtà, sportività e amore per la didattica prendendo le distanze da forme associazionistiche a scopo di lucro!

La FIMT di oggi ne ha mantenuto i principi e le tradizioni. E’ sempre federazione e promuove lo sport e lo spirito associativo in ogni sua forma: si occupa di cultura, formazione, incontri sia su territorio nazionale che soprattutto estero mantenendo il suo profilo " NO PROFIT”.

Ma, senza precorrere i tempi, facciamo un passo indietro e torniamo alla storia…

Dopo la perdita del grande Orsatti la palestra Ursus, grazie a Paolo Russo, non muore ma diventa una filiale Italiana della Mejiro Gym olandese: nasce la Ursus/ Mejiro. Binomio tutt'ora in essere e da cui la FIMT trasse un'ulteriore esperienza tecnico/agonistica da tramandare.

Storico gruppo agonistico Ursus - Mejiro da sinistra; Dagri, Angelo, Quagliarella, Stradella, Brambilla, M° Bramini. 1997

1997: finalmente dopo tanto lavoro e sacrificio, soprattutto da parte degli atleti della Tiger Boxing Camp (la squadra agonistica targata FIMT), arrivarono sponsor ed una proposta di collaborare con un promoter internazionale: la palestra Doria, una delle palestre più famose al mondo, con all'attivo molti titoli mondiali di pugilato grazie al M° Ottavio Tazzi, uno dei più grandi!

I risultati non tardarono ad arrivare: ben 3 mondiali, svariati europei e titoli nazionali in più discipline.  Il tutto dal 1997 al 2001, anno in cui il M° Bramini e la FIMT si allontanano dal professionismo per dedicarsi all'insegnamento della Muay thai per appassionati, istruttori e Maestri.

Uno dei piu' grandi maestri di pugilato e mentore del M° Bramini, Ottavio Tazzi

Giacobbe Fragomeni campione europeo pesi massimi,campione mondiale WBC e un grande amico!

M°Bramini, M° Giandini, Stradella, M° Pome', M° Paolo Russo 1997

FIMT e primo titolo italiano di Kick Stradella Vs Valente, 1999

Ttitolo WKA contro il fortissimo Zaiter (Stradella ne vincera' altri), 11 Novembre 2000

Dopo 12 anni di lavoro l'obbiettivo è raggiunto! Alle spalle Rinaldi, il papa' della Muay thai in Italia!

Valente campione del mondo di Kick.

Duarte al peso.

Titolo PWKC, da sinistra il M° Bramini, Guaglianone proprietario e promoter che ha dato la possibilita' di realizzare dei sogni...grazie!..ed il M° di pugilato Rossimel.

Cicconte, altro atleta di punta.

Per un decennio la FIMT, al di fuori dal circuito professionistico, ha svolto attività didattica in stretta collaborazione con la terra che ha dato i natali all’arte marziale di cui diffonde i principi ed i fondamentali: la Thailandia.

Nel 2010 l’ulteriore traguardo: la nascita della collaborazione siglata con l’Università di Bangkok e con il ministero Thailandese per la diffusione, la promozione e l’insegnamento della Muay thai in Occidente. Da questo momento tutto è storia recente e ciò che nel 1991, quasi per gioco, nacque come FIMT continua, sotto la guida attenta e preziosa del suo fondatore nonché presidente a portare la Muay Thai nel mondo.

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