LA MUAY THAI

Storia

Regole etiche della Muay thai

1 – Rendersi di pubblica utilità
2 – Essere gentili con tutti, ovunque possibile
3 – Non essere violenti nei pensieri, nelle parole e nelle azioni
4 – Essere fedeli a se stessi e agli altri
5 – Essere perseveranti
6 – Essere disposti a sacrificarsi per il bene del proprio paese, se necessario
7 – Avere una forte volontà ed essere risoluto
8 – Mantenere un’elevata moralità
9 – Prendersi cura del nome della propria scuola
10 – Allenarsi regolarmente
11 – Non approfittare dei propri avversari violando le norme
12 – Mostrare rispetto per le regole

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Le origini della storia della Muay Thai si persero quando il popolo Birmano saccheggiò e distrusse l’antica città di Ayuddhaya. Tale invasione provocò la distruzione di gran parte degli archivi storici e culturali. Quel poco che conosciamo sulla storia della Muay Thai deriva dai resoconti di Birmani, Cambogiani e dei primi Europei che visitarono la Thailandia e da alcuni scritti del Re Chiangmai

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Re e Regina

La Thailandia è nota anche come Siam, che è stato il nome ufficiale della nazione fino al 24 giugno 1939. Il nome Siam è stato in seguito utilizzato dal 1945 fino al 11 maggio 1949, data della definitiva assunzione dell'attuale denominazione. Capitale è Bangkok, Krung Thep, che significa "città degli angeli".

Il ceppo Thai, popolazione sinotibetana, creò il suo regno nel 1298 a Sukothai, dove oggi possiamo vedere i resti di quel meraviglioso periodo. Nel 1350 venne fondato il Regno di Ayutthaya che nel 1431 saccheggiò Angkor, capitale dell'Impero Khmer, e nel 1438 annesse il regno di Sukothai. In questo periodo, il Buddhismo divenne il credo predominante.
Nel 1787, Pya Chakri si proclamò re del regno con il nome di Rama I. Questa dinastia esiste ancora: infatti oggi il re è Rama IX. Rama I promosse la riorganizzazione dello Stato e la rinascita della cultura Thai. Strano è che tutti gli stati attorno a sè, come la Birmania (Myanmar), il Laos, la Cambogia, la Malaysia, furono influenzati dalla colonizzazione europea a differenza della Thailandia.

Thailandia Prathet Thai, nota anche come "terra dei liberi", attraverso i suoi 800 anni di storia può vantarsi di essere l'unico Paese del sud est asiatico a non essere mai stata una colonia.
Il Re di Thailandia (พระมหากษัตริย์ไทย} è il capo di stato della nazione ed il capo della Dinastia dei Chakri. L'attuale monarca è Bhumibol Adulyadej, noto anche con il nome reale di Rama IX, salito al trono il 9 giugno 1946.
Nato a Cambridge, Massachusetts, negli Stati Uniti d'America, il 5 dicembre 1927, Sua Maestà Bhumibol Adulyadej ha una sorella più grande, Sua Altezza Reale Principessa Galayani Vadhana di Naradhivas, ed un fratello maggiore, il defunto re Ananda Mahidol (Rama VIII). La cerimonia di incoronazione di Bhumibol Adulyadej avvenne qualche anno dopo il suo insediamento, nel 1950, una volta che Sua Maestà aveva portato a termine i suoi studi in Svizzera, luogo in cui incontrò l’aristocratica Rajawongse Sirikit Kitiyakara, che poi divenne Sua Maestà la Regina Sirikit.

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Spiritualità

Il combattimento non è il solo aspetto del Muay Thai ma vi è anche, e soprattutto, una profonda radice spirituale e culturale che va oltre le apparenze.

Storicamente, i rituali della Muay Thai hanno origini antichissime e sono pervasi da un sentimento prettamente religioso che si collega sia a credenze buddiste che animiste. Praticare la Muay Thai significa anche sapere comprendere e onorare ciò che la cultura thailandese ci ha trasmesso nei secoli. Salire sul ring acquista un significato particolare per ogni atleta che abbia raggiunto quella maturità e consapevolezza non solo sportiva, ma anche spirituale. Ecco perché come FIMT ci siamo dati un codice: portare gli atleti ad indossare quelli che sono gli amuleti portafortuna (KRUENG RANG KORNG KLANG) solo dopo aver raggiunto un certo grado di maturità.

Aver fede negli amuleti, ai giorni nostri, è molto spesso una questione personale: i combattenti che non danno importanza agli amuleti non dovrebbero utilizzarli per niente.

Gli amuleti sono sempre stati una parte essenziale dell’equipaggiamento di un fighter di Muay Thai….Oggetti sacri e altamente rispettati, quando non usati vanno riposti in una posizione “venerabile”: se sono riposti in posizione inappropriata, ad esempio su un ripiano basso o in un posto dove potrebbero essere calpestati, si crede perdano i loro poteri mistici.

Due sono gli ornamenti da cui il thai boxer troverà forza nel momento in cui deve affrontare un incontro: il Mongkon (corona) e il Kruang Ruang (bracciale). Il Mongkon deve essere indossato fino al termine del rituale della Wai Kru Ram Muay e rimosso prima del combattimento mentre il Kruang Ruang può essere indossato per tutta la durata del match. Queste sono regole legate alla tradizione e i fighter non hanno libertà di scelta in tal senso.

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