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Anche per il 2015 l’AACSO asd con sede in Giussano, in collaborazione con la FIMT è partita con l'organizzazione del training in Thailandia nel periodo estivo.

Ufficialmente l'Università di Bangkok ha conferito per l’Italia e l'Europa la rappresentanza esclusiva del proprio ente all'Ajarn Bramini Narciso (unico occidentale graduato presso questa istituzione con il titolo di Ajarn!) ed alla Federazione Italiana Muay Thai e si impegna a fornire alla Federazione Italiana Muay Thai le regole e le linee guida per lo sviluppo della Muay Thai in Italia.

L'offerta formativa prevede:

    • alta formazione;

    • training di muay thai base;

    • training di muay boran;

    • training agonistico;

    • training + certificazione a diversi livelli;

    • competizioni;

Ogni training verrà organizzato in modo da rispondere alle esigenze di Scuole, squadre o singoli atleti.

Il programma dettagliato e definitivo di ogni stage verrà fornito ai partecipanti una volta definiti i dettagli dello stesso con i GM dell'Università di Bangkok.

L'accesso ai training è subordinato obbligatoriamente all'invio di CV sportivo. Termine adesioni: 31 marzo 2015.

Per informazioni non mancate di venire a trovarci presso la palestra di via Caimi dal lunedì al giovedi dopo le 19.30 o contattarci tramite www.fimt1991.com

 

Nei miei annuali viaggi studio in Thailandia, presso l’università di Bangkok, per la quale ho l’onore di essere responsabile per l’Italia e l’Europa e dove porto i miei allievi per scoprire ciò che è Muay Thai, ho avuto la fortuna di incontrare figure ed atleti straordinari. Ecco perché quest’anno sono voluto tornare dal regno del Siam con questo scritto, a quattro mani, nato un pomeriggio di agosto chiacchierando con l’Arjarn Porawat Keaksanthorn.

Figura poco appariscente ma di fondamentale importanza presso l'Università di Bangkok, Facoltà di Muay Thai/Boran e Medicina Tradizionale è l’Arjarn Porawat Keaksanthorn.

Nella doppia veste di studente e docente (sta infatti ultimando il suo percorso formativo e didattico frequentando un Master universitario per raggiungere il grado di Arjarn Yai), da cinque anni si prende cura delle esigenze di tutti: studenti universitari, thai boxers, stranieri che arrivano in università per diplomarsi e praticare Muay Thai e Muay Boran, agonisti, preparazione in vista delle certificazioni dal phd al master, e molto altro ancora.

Nonostante la giovane età (ha da poco compiuto 30 anni) ha un’esperienza unica ed incredibile nel settore, una cultura vasta che spazia a 360 gradi e di cui nessun Grand Master al momento dispone...basta fargli il nome di una delle centinaia di tecniche codificate presenti nel mondo della Muay Thai/Boran e lui all’istante la rielabora con il nome in thailandese antico, te ne spiega il significato, la storia e se ciò non bastasse, la esegue perfettamente!

Nella sua carriera è stato Campione del Mondo al Muay Boran World Championship e vice-campione per ben due anni. E questa sua grande esperienza l’ha sempre messa a disposizione dell’Università. E’ grazie al suo costante lavoro e immenso bagaglio se la Facoltà di Muay Thai dell’Università può contare su un team di Muay Boran che, nonostante il ricambio generazionale, detiene sempre il titolo di Campioni del Mondo.

La sua conoscenza però non si ferma alla Muay Thai e alla Muay Boran…è infatti esperto di tutti gli altri stili (Muay Chaiya, il Muay Korat o il Muay Lopburi) che sono solo una sorta di contorno alla Boran (Arte Marziale Madre) e destinati ad essere un qualcosa di folcloristico senza patria poichè rappresentano solo elementi caratteristici di diverse impostazioni tecniche che però risultano essere una semplice derivazione della Boran.

Se la Muay Boran rappresenta il 100 per 100 di un intero, gli altri stili ne rappresentano proporzionalmente una minima parte. E ciò che ogni altro stile presenta, è incluso nel vasto programma della Boran, non viceversa.

Arjarn Porawat Keaksanthorn conosce i più grandi Maestri, del passato ed attuali ed istruisce ed esamina tutti i gradi di tutte le organizzazioni, non solo nostra o, come si potrebbe pensare, quelle “straniere” ma anche, come accaduto lo scorso anno, tutti i Grand Master dell’ AITMA al gran completo.....e questa la dice lunga sulla validità delle loro certificazioni interne e Mongkok distribuiti senza attenersi al rigore e programma necessario per determinate qualifiche.

Qualche mese fa sono venuti a seguire dei corsi di approfondimento alcuni Maestri e Silver Mongkon AITMA” ci spiega Arjarn Porawat “Già, perché alla fine se uno vuole imparare davvero viene da noi, in Università. Peccato che arrivino già con un grado e senza la dovuta conoscenza….forse un pò di Look Mai ed anche in maniera molto disordinata. Kon Muay?...lasciamo perdere”.

Insomma Arjarn Porawat Keaksanthorn è una figura incredibile, che a breve avrà la sua cattedra grazie al suo spirito pulito ed integerrimo che ben traspare durante gli esami perchè, anche se grande amico, quando ti esamina scruta nel profondo del tuo spirito con uno sguardo che arriva ovunque per poi decidere se deve continuare ad interrogarti oppure no.

E a lui ho rivolto alcune domande….

N: A che età hai iniziato a studiare Muay Thai?

P: ho iniziato a studiare Muay Thai all’età di 6 anni, ora ne ho 30.

N: Ci racconti il tuo percorso? (titoli, studi, gradi…)

P: Kru Muaythai presso la Facoltà di Muaythai e Medicina Tradizionale dell’Università di Bangkok. Ora sto studiando per il Master Degree in “Health promotion program”.

 Ho al mio attivo 220 match (176 vinti, 4 pareggiati e 40 persi)

 Titoli: Muaythai International Championship 2009 at Thailand

 The Record Alternative World Boxing Council Muaythai  , 126 pounds , 2002

 The Record Alternative Ratcha Dum Nern Stadium , 126 pounds , 2002

 The Record Alternative Muaythai in Thailand , 126 pounds , 2002

N: Cos'è la Muay Boran e cosa sono gli altri stili e da cosa sono caratterizzati?

P: la Muay Boran è la saggezza thailandese che ci è stata insegnata dai nostri antenati per essere continuamente tramandata. 

N: Quanti e chi sono i Grand Master dei diversi stili riconosciuti?

P: Naturalmente ci sono diversi Grand Master. Essi hanno stili diversi di insegnamento che deriva dal proprio stile ed anche dalla propria personale capacità.

N: Nei programmi d'insegnamento universitari cosa si insegna?

P: Come essere un vero Maestro di MuayThai, come essere un buon Arbitro, a conoscere tutti i campi in cui la Muay Thai può essere insegnata.

N: Perché la Muay Boran è così importante?

P: La Muay Boran è l'arte marziale thailandese ed è nata nello stesso istante in cui è nata la Thailandia. Rappresenta la saggezza tailandese che i miei antenati hanno insegnato e tramandato alle nuove generazioni e vive anche nel mio sangue…così come nel popolo thailandesi, che non lascia mai la sua saggezza.

N: Può esistere la Muay Thai senza lo studio della Muay Boran?

P: Personalmente no, perché è grazie allo studio della Muay Boran che si ha modo di apprezzare pienamente e capire quella che è la Muay Thai odierna. Certo è che va sempre tenuto presente che la Muay Boran è stata utilizzata e sviluppata per proteggere la persona, senza seguire regolamenti alcuni, e poteva essere usata in ogni momento, mentre la Muay Thai deve seguire dei regolamenti sportivi.

N: Per essere un ottimo istruttore o maestro che conoscenze bisogna avere?

P: Si deve sapere tutto sulla Muaythai come la tradizione thailandese, i regolamenti, le norme legali e morali, saper essere giudice e come usarla nelle diverse situazioni…

N: Come vedi la MUAY THAI nel futuro?

P: A mio parere, la Muay Thai sarà impiegata sempre di più per le più diverse finalità, quali la performance sportiva, l’Educazione, l’addestramento delle forze dell’ordine polizia ed in futuro tutti sapranno che questa è "Muaythai".

N: Cosa ne pensi della MUAY THAI in occidente e di come è ora in Thailandia?

P: Praticamente in Occidente la Muay thai è finalizzata solo alla competizione per essere un famoso thaiboxer. Ma in Thailandia invece la Muaythai pone l’attenzione sull'istruzione, la protezione per auto-difesa, e sul mantenere la saggezza thailandese nelle nuove generazioni, senza distinzioni di età, educazione o genere.

Parlare di bambini implica parlare anche di gioco, e al gioco si accompagna spesso il movimento…quindi, ecco lo sport, o meglio, l’animazione sportiva.

L’AACSO (Associazione Arti Cultura e Sport Orientali) è un’associazione sportiva dilettantistica, che svolge dal 2009 attività sportiva e promozionale a Giussano nel settore della Muay Thai (boxe thailandese) e Muay Boran. Si avvale nello svolgimento delle sue attività della supervisione e collaborazione della FIMT (Federazione Italiana Muay Thai), associazione sportiva nata agli inizi degli anni 90’ che per prima ha portato in Italia l’insegnamento della tradizionale arte marziale thailandese e che, nella figura del suo fondatore Ajarn Bramini, è riconosciuta ed autorizzata dall’Ente di Promozione sportiva CSI a curare la formazione permanente dei futuri Istruttori e Maestri di Muay Thai e dall’Università di Bangkok a diffondere e promuovere l’Arte del regno del Siam.

Forti di questa esperienza nel settore delle Arti Marziali, abbiamo portato in Italia, ormai 5 anni fa, il primo corso di Muay Thai rivolto completamente ai bambini, da quest’anno anche entrata nelle scuole grazie all’attività gratuitamente svolta dall’associazione a supporto dell’attività fisica scolare.

Il risultato è un programma per giovani atleti a partire dai 4 anni e di entrambi i sessi il cui primo obiettivo è proporre ed insegnare un’Arte portatrice di valori come il rispetto per il prossimo e l’utilizzo delle tecniche esclusivamente per difesa personale. Un’ora e mezza di allenamento tutti i mercoledì dalle 18 alle 19.30 presso la palestra dell’Istituto d’Arte di Giussano.

Ma cosa vuol dire insegnare la Muay Thai ai bambini?

Dal punto di vista fisico la Muay Thai che insegniamo ai bambini è adattata e modificata in funzione alle loro caratteristiche proprie. I bambini hanno un fisico in continuo cambiamento e di questo bisogna tenerne conto nella pratica. Ogni anno sarà come affrontare una nuova piccola sfida, con l'obiettivo di riuscire a dare ai bambini nuovi input che li aiutino a crescere nel migliore dei modi.

La Muay Thai è violenta e porta alla violenza?

Oggi l'argomento violenza è molto trattato e i giovani ne sono coinvolti in prima persona. La Muay Thai che ai bambini viene proposta ed insegnata, è assolutamente non violenta ed attraverso la sua pratica si acquisisce autocontrollo mentale, cioè, si diventa in grado di controllare le proprie emozioni e di conseguenza l’aggressività che è intrinseca in ognuno di noi.

Perchè la Muay Thai ai bambini?

In questa disciplina sportiva è presente una “squadra”, ma non è uno sport di squadra. C’è quindi un buon compromesso tra spirito di squadra e singolarità e questo permette una maggiore inclinazione alla socializzazione.

Il fine non è la vittoria o la conquista di una medaglia ma è solamente la gioia di praticare questa attività assieme agli altri e, attraverso l'apprendimento delle tecniche della Muay Thai, riuscire a raggiungere una sicurezza interiore e uno stato di calma.

I bambini con la Muay Thai si divertono?

Le lezioni di Muay Thai per i bambini nella nostra scuola sono momenti di gioia e divertimento. Quello che caratterizza questo corso è la mescolanza di pratica ludica con la pratica delle tecniche proprie della Muay Thai in cui viene sempre richiesta una grande concentrazione. Cerchiamo costantemente di "inventare" nuove forme di gioco e abilità che aiutino, ma nello stesso tempo siano da stimolo, per i bambini a muoversi meglio acquisendo maggior sicurezza in se stessi. Piccole sfide dove le paure, le incertezze vengono affrontate e superate. Ogni esercizio che svolgiamo ha un suo nome ben definito che viene dato da noi oppure dai giovani allievi. Un altro punto di creatività che si aggiunge alla nostra pratica.

E' fondamentale che i nostri figli pratichino le attività sportive scelte con serenità e costanza. Ecco perche ciò che si vuole trasmettere ai bambini è innanzitutto il piacere per lo sport ed il gusto della pratica della disciplina scelta. Visto l’entusiasmo e la partecipazione dei nostri piccoli atleti (ed atlete) siamo sulla buona strada. Quello che nel maggio 2010 era solo una piccola sperimentazione è ora, e a tutti gli effetti, il primo corso di Muay Thai in Lombardia, se non addirittura in Italia per bambini.

Tanto può essere ancora fatto e sicuramente noi non ci fermeremo, perché un giorno non troppo lontano vogliamo che piccoli atleti thailandesi vengano a condividere questa arte con i nostri bimbi!

 

Gli orari delle nostre attività sono:

mercoledì dalle 18.00 alle 19.30 corso bambini (4 – 10 anni)

mercoledì dalle 19.30 alle 21.00 corso juniors (dagli 11 anni)

martedì e giovedì dalle 19.30 alle 21.30 corso adolescenti ed adulti.

Vi aspettiamo!

 

Lettera aperta

Martedì, 17 Marzo 2015 by

Dopo quasi un quarto di secolo di attività nella pratica della Muay Thai in tutte le sue forme finalmente come Federazione siamo entrati a pieno titolo nella società Thailandese grazie al duro e serio lavoro di tutti questi anni che ci ha visti impegnati veramente tanto sul difficile suolo italiano; difficile perché purtroppo in Italia i valori su cui si fondano le arti marziali, tutte, si sono persi nel tempo e l’individuo cerca sempre  e solo di essere, a tutti i costi, il primo….il più bravo.

Purtroppo in Occidente il mondo della Muay Thai è ancora privo di una seria regolamentazione, pur cui ci troviamo a dover assistere a situazioni a dir poco incredibili: dai famosi Ajarn “Made in Italy” fino ad arrivare a campioni del mondo che ignorano non solo la “consistenza “ di un ginocchio o di una tibia Thai ma persino la storia dei famosi pionieri della Muay Thai oppure gli unici accreditati a lavorare con i thailandesi,….Le motivazioni di tutto ciò sinceramente sono poco chiare, e alla fine anche poco importanti….L’unico vero rammarico è che così si rischia di perdere di vista etica, valori, serietà e soprattutto rispetto per quel Paese, La Thailandia, che ci ha tramandato questa nobile e meravigliosa arte offrendoci l’opportunità di praticarla e dove i veri Ajarn, Maestri, atleti e campioni ci guardano senza comprendere il perché di queste situazioni paradossali e a dir poco insensate.

Personalmente poco mi importa di tutto questo caos, poco mi importa di titoli e campioni, seppure in passato ne abbia avuti veramente tanti. Come Federazione ciò che ci spinge, ciò che vogliamo trasmettere, va oltre la logica del mercato delle affiliazioni, o quella del marketing spinto all’eccesso….Lo scopo di tanto lavoro vuole avere, ed ha, radici nei valori piu’ nobili e seri che solo la conoscenza profonda del mondo marziale può trasmettere. Tutte le scelte intraprese sono solo una logica conseguenza…Abbiamo lavorato nei campi in Thailandia fra i più inaccessibili e duri, spaccandoci non solo la schiena e presentandoci sempre in modo discreto, mai da grandi maestri. Siamo entrati in punta di piedi, da ospiti…allievi…con l’umiltà di chi sa che ha tutto da imparare. Perché la verità è che forse solo quando si è sottoposti ad un esame VERO davanti ad una commissione Thailandese di Maesti ed Ajarn si può parlare di avere un grado ed uno status in Thailandia.

Quindi eccoci qua, con una nuova stagione davanti ed ancora una volta con un gran lavoro ed un mondo che si apre…

Obiettivo raggiunto: la partnership con l’Università Thailandese e con essa l’istaurarsi di uno scambio culturale reciproco sulla Muay thai dove noi della FIMT abbiamo accettato questa sfida…un’occasione unica per mettersi alla prova sia in Italia sia in Thailandia con durissimi allenamenti e passaggi di grado!

Siamo entrati nel circuito agonistico Thailandese….i primi! Quindi con il prossimo anno l’occasione di fare combattimenti reali, non i soliti “tourist match” e neppure i famosi campionati del mondo amatoriali Thailandesi a cui partecipano tutte le nazioni ma che la Thailandia non ha ancora ben capito cosa siano….figuratevi noi…ma questo è business!

Visto che la confusione è tanta ci piacerebbe ora tentare di dare qualche risposta e fornire qualche utile informazione.

Chi rilascia i certificati per l’insegnamento della Muay Thai sia sul territorio Thailandese che nel resto del mondo dove è richiesto? Il Rangsit Istitute? M Woody? Le centinaia di associazioni in tutto il mondo? L’università Thailandese?

L’unico Ente veramente accreditato dal Ministero Thailandese è l’Universita’ Thailandese che da dicembre offre la possibilità di diplomarsi con certificazione universitaria su 4 livelli creati appositamente per gli occidentali allo scopo finalmente di regolamentare e contenere lo sciacallaggio che negli anni ha inquinato questo meraviglioso sport.

I diplomi rilasciati dal Rangsit Istitute e M Thai sono validi?

In un certo qual modo sì, anche se per la loro effettiva validità hanno bisogno sempre dell’avvallo dell’Università thailandese che ne deve approvare l’attendibilità. Quindi meglio affidarsi all’ Ajarn Rettore ed al suo competente staff, ad ora il top in Thailandia, per essere esaminati a conclusione di un corso che ti introduce e di un test, in Italia , per verificare il reale livello di ogni aspirante istruttore.

Special Olympics

Martedì, 17 Marzo 2015 by

“Che io possa vincere ma se io non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze.” (XXVI Giochi Nazionali Special Olympics "Monza 2010")

Questo è stato il motto, lo slogan dei Giochi Nazionali per ragazzi diversamente abili organizzati da Special Olympics e tenutisi in alcuni comuni della Provincia di Monza e Brianza (tra cui Giussano) nella settimana dal 28 giugno al 4 luglio 2010.

Come associazione sportiva ci abbiamo tenuto ad esserci. Molte sono le difficoltà che questi ragazzi “Speciali” incontrano quotidianamente e forse troppo poche sono le occasioni per ricordarli, per dedicarsi a loro….hanno tanto da insegnare a tutti quanti.

La manifestazione a cui si è data vita è stata ricca di momenti agonostici entusiasmanti, in cui lo sport, le competizioni, le vittorie e le sconfitte sono state il cuore pulsante non solo degli atleti in esse impegnati, ma anche della schiera di volontari, dei tecnici e dello staff dei circuiti gare. Per noi è stata una grande emozione, ed un grande onore poter stare fianco a fianco con questi ragazzi, ammirare quanto impegno e dedizione mettono nel raggiungimento del loro obiettivo e soprattutto quanta determinazione sanno dimostrare di fronte ad ostacoli e difficoltà.

Siamo tornati da questa esperienza sicuramente arricchiti e sempre più convinti che non esistano sport impossibili…..sogno nel cassetto, che non lasceremo solo un sogno: organizzare un corso di Muay Thai adattata alla disabilità. La strada sappiamo che non è facile ma, memori del motto di Special….tenteremo con tutte le nostre forze!

 

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