Venerdì, 18 Marzo 2016 20:50

Tutto quello che bisogna (bisognerebbe) sapere della Muay Thai

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Negli anni molti luoghi comuni hanno portato ad una distorsione di quello che è realmente la Muay Thai - Muay Boran; disinformazione, falsa informazione, regolamenti introdotti di recente, le miriadi di associazioni thailandesi che fanno i propri interessi commerciali sullo straniero (partner molto spesso consenziente e consapevole di questo business)...tu vuoi, pagando, io ti do!

Dopo 31 anni di Muay Thai mi accorgo che non basta la serietà oppure il buon lavoro, bisognerebbe essere come molti e vendere quello che il "guerriero" del XXI secolo vuole...il Big match già scritto e vinto a prescindere, il Vero maestro che insegna le “tecniche segrete”, la Vera ed Unica organizzazione che ha autorità!

Ma non basta neanche Internet attraverso cui una persona con un minimo di curiosità e senso critico può tranquillamente vedere come è veramente regolamentata la Muay Thai in Thailand e nel mondo...Cecità? Ottusità? Semplice opportunismo?

E’ vero, mi faccio un sacco di risate quando leggo degli incredibili trascorsi di molti nei camp in Thailandia come dei "test" che fate per i gradi...certo che manco di rispetto e come potrei far finta di niente quando sembrate schegge impazzite volte solo ad emergere?

Quando ho fondato la FIMT, quella ORIGINALE, prima organizzazione a livello mondiale nella formazione...1991 (lo Statuto parla da solo).....mi sono speso per informare e formare ma la generale arroganza, la presunzione, la ricerca della via facile hanno avuto il sopravvento, con internet poi, usato solo per screditare e disinformare avete fatto un danno più che generazionale!

E non è neanche bastato mettersi a disposizione dicendo sempre “io sono qua, dimostratemi che ho torto, confrontatevi con me”.

Signori, questa e un’Arte Marziale militare e non bastano le vostre parole oppure fare i pseudo-guerrieri!

Ci vuole onore, onestà, capacità razionali di mettersi in discussione e non fare a gara su chi e più bello, certificato, autentico...le cose sono scritte, depositate, reali basta aprire gli occhi ed essere onesti con se stessi e con gli altri!

 

Mondiali

Attualmente in Thailandia abbiamo TRE mondiali di cui uno nelle prossime settimane in Europa...strutturati da tempo hanno si una sorta di patrocinio da qualche istituzione ma...se ancora non lo avete compreso tutto ha un prezzo per cui, basta pagare! Come validità ha solo l'illusione di far dire al Farang “ho fatto un mondiale in Thailandia” e basta!...e non vuole dire niente che i thai stessi portano rappresentanti anche in questi tornei, qua da noi è uguale!

Esiste il vero mondiale in madrepatria, esiste, ma è aperto solo ai thai.

Senza dimenticare che per i thai è vincere la cintura nei Channel il vero prestigio, stop!

IFMA

Perchè non è Muay Thai?

Semplice lo dice l'acronimo stesso (sperando che qualcuno si sia mai fermato a coglierne il senso) e, protezioni a parte che danno validità a quello che scrivo, il regolamento seguito è un regolamento internazionale e NON quello ufficiale thailandese quindi a prescindere non è Muay Thai.....E se, come immagino, pensiate che lo dica perché di parte, vi invito a chiederlo a chiunque in Thailandia.

E anche se dietro questa sigla abbiamo il futuro re, fidatevi è solo per immagine come la partecipazione thai che, finalmente, loro stessi stanno iniziando a rivalutare ricordando quanto nelle passate riunioni facevo notare loro, ovvero che è un’anomalia avere un Farang che controlla con questa organizzazione occidentale una pseudo Muay Thai in 120 paesi!

Ora sono molto attenti e stiamo lavorando per risolvere il problema.....

  

Formazione

Ad ora non esiste sia in Italia che in Europa/Middle Est/Americhe/Asia una formazione corretta di questa Arte Marziale, i vari corsi di formazione sono a volte stage della durata di poche ore dove i requisiti per accedevi sono minimi con la conseguenza di avere nel futuro un “professionista” del settore che in realtà conosce ed ha una preparazione del 10%; questa politica dozzinale è ad ora vincente proprio perché da a tutti la possibilità di avvicinarsi a questa disciplina, snaturandola nella sua essenza di Arte Marziale e consolidando così un livello qualitativo molto basso. 

Per poter insegnare correttamente la Muay Thai Boran bisognerebbe prendere come riferimento gli standard richiesti dal ministero dell’istruzione Thailandese e dal ministero dello sport Thailandese; non fanno testo le varie organizzazioni patrocinate dal ministero dello sport esistenti sul territorio Thailandese perchè i loro servizi sono promossi e rivolti agli stranieri, campionati del mondo compresi, quindi solo un business legato allo “straniero” ma senza ufficialità. Il grado infatti che si consegue in queste organizzazioni ha solo valore rappresentativo ma non legale (ed infatti può essere “tolto” per dissapori con i vertici come la recente storia di un “bramajarn” italiano insegna).

Loro stessi per poter insegnare in Thailandia hanno due vie che sono il Ministero dell’istruzione o dello sport!

Ministero dello sport…..Il Ministero dello sport in Thailandia si potrebbe paragonare al nostro Coni; mensilmente organizza corsi della durata di un paio di week end per rilasciare le licenze di vario livello ABCD (mai sentite nominare?), ogni lettera rappresenta un grado e per poter accedervi bisogna avere la giusta anzianità sia sportiva che agonistica, quello che viene rilasciato è un certificato, anche per il più alto livello, di SOLA Muay Thai sportiva. Ad ora è vietata agli stranieri la partecipazione a questi livelli.

Inoltre sempre il ministero dello sport ha la quasi totalità della gestione (cosa ben diversa dal patrocinio o dalla manifestazione d’interesse) sportiva della Muay Thai, titoli e cinture comprese, ovviamente quelle ufficiali e legali. 

Università (organo diretto del Ministero dell’Istruzione)…Ad ora l’istituzione che per completezza forma l’aspirante Maestro al 100% e verso la quale, anche le varie associazioni Thai dopo il grado di Grand Master (Golden Mongkon), indirizzano i propri associati, consigliandogli di frequentare corsi ad hoc per parificare il proprio grado sostenendo esami universitari se hanno i requisiti necessari, quindi una pratica trentennale e più nel mondo della Muay Thai, aver fatto dei match, essere diplomati ed avere una cultura generale molto alta; quello che viene rilasciato loro è sì un diploma universitario che comunque non avrà mai il medesimo Valore di quello conseguito con la frequenza della facoltà universitaria.

Questa parificazione, comunque universitaria, è stata creata apposta per i Thailandesi che comunque per legge devono essere diplomati per poter insegnare e gestire palestre.

Accanto a questi abbiamo i corsi per accedere ai primi tre livelli di insegnamento Assistente istruttore – Istruttore – Maestro, creati e studiati per gli occidentali nel 2010, quando l’università thailandese, per la prima volta dopo 60 anni dalla sua nascita, mi ha aperto le porte consentendomi di frequentare la facoltà traducendo e lavorando con loro alla creazione di un percorso volto a chi cerca una formazione di alto livello, mantenendo i programmi universitari completi e riconosciuto in tutta la Thailandia.

Dopo questi primi tre livelli, dove i requisiti fondamentali sono al pari di quelli chiesti ai Thailandesi, segue la formazione per i successivi 2 livelli: Arjarn e Ajarn Yai (Grand Master), con piano di studi che, sia per gli studenti Thailandesi che per quelli occidentali (occidentali dal 2013) è strutturato in un percorso di molti anni di studi e test.

Per gli occidentali il percorso è riadattato in maniera tale da risultare concentrato in termini di frequenza (solo spaziale ma non temporale) quindi doppiamente impegnativo.

Quello che si acquisisce con gli ultimi due livelli (e quindi i requisiti per poter insegnare la Muay Thai) sono:

Preparazione Atletica - Scienza dello sport – Comunicazione - Abilitazione all’insegnamento bambini/anziani - Storia e sociologia legata alla Thailandia (compresa la parte religiosa) - Professore di Muay Thai sportiva - Professore di Muay Boran - Abilitazione all’insegnamento di aerobic muay thai e difesa personale -Management Gym e procuratore sportivo - Arbitro e Giudice.

Inoltre si acquisisce uno status sociale in Thailandia di notevole rilevanza proprio perché quest’arte marziale rappresenta una nazione, un popolo!

Tutti i programmi sono depositati. La conoscenza che si consegue è unica, nessun altro ente oppure istituzione da una formazione paragonabile.

Facciamo un esempio….grado di Maestro (mongkol giallo e rosso): esame finale molto impegnativo preceduto da una settimana di test intermedi. La valutazione non attiene solo il programma specifico del grado ma l’aspirante Maestro viene testato ed interrogato su tutto il programma dei livelli precedenti, una review non certo superficiale o ininfluente nel giudizio finale.

Indifferentemente dal grado, ogni anno si verrà sottoposti a test di valutazione ed aggiornamento che hanno lo scopo di non abbassare mai il livello didattico e valutare quanto davvero si sia appreso e trasmesso quanto imparato.

La conoscenza di tutta la Muay Thai sportiva (ovviamente nella sua lingua originale), l’analisi della difesa, la gestione dell’atleta, la gestione dell’allenamento, l’utilizzo degli attrezzi, le due forme del Wai Kru Ram Muay, Mea Mai, Luk Mai, le Chern, nozioni di acrobatica, pugilato, scienze motorie, filosofia e storia della Muay Thai, il regolamento da combattimento….non esistono improvvisazioni e tutto deve essere conosciuto alla perfezione senza tentennamenti o indecisioni.

Ayutthaya

Mi riservo di approfondire l’anno prossimo quanto va detto sull’argomento e quanto poco si conosca e si sa. Per ora mi diverto, come ogni anno, ad osservare il folcloristico (e un po’ carnevalesco) 17 marzo, festival che il thailandese tipo con il fiuto per gli affari ha infiocchettato e confezionato per il Farang tipo.

Letto 5080 volte Ultima modifica il Venerdì, 18 Marzo 2016 21:19
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